Terza Età
PRO MEMORIA
Mercoledì 29 Aprile 2015

“Ci vuole molto tempo per diventare giovani” – P. Picasso

PRO MEMORIA: un evento teatrale per divertire, intrattenere ed educare un pubblico non più giovane a diventare giovane.

Questo pomeriggio alle ore 16.00, presso la Casa Residenza Parco della Graziosa di Manzolino, va in scena "PRO MEMORIA" ideato e realizzato dalle Associazioni di volontariato "Per non sentirsi soli" e "G.P. Vecchi".

Due attori, maschio e femmina, marito e moglie si muovono sulla scena indaffarati nel menage della vita a due. Baruffe, risvegli in vestaglia, brontolii, riappacificazioni, solitudini, delusioni, giochi, risate, squarci sul tempo passato e visioni di saggezza, progetti di vita e precisi impegni compongono Pro Memoria, uno spettacolo proposto dalle Associazioni di Volontariato, che operano a favore dei familiari dei malati di Alzheimer, “Per non sentirsi soli” dei distretti di Vignola, Castelfranco e Pavullo e “G.P. Vecchi” di Modena, con il sostegno della Fondazione di Vignola. Questa rappresentazione ludico-didattica, frutto creativo di un laboratorio teatrale, condotto da una professionista, al quale hanno partecipato, in qualità di attori dilettanti, familiari dei malati, si inserisce in un progetto di sensibilizzazione, prevenzione e rieducazione della popolazione, allo scopo di riconoscere il fisiologico invecchiamento da quello patologico e di ridurre i danni del tempo che passa. “Gli anni appassiscono lentamente il corpo, l'anima e la mente. Ma io mica mi rassegno, mi sono presa un preciso impegno, mi sono imposta di reagire…” – recita uno dei personaggi della piece.

L’evento, della durata di circa 45’, si sviluppa in un susseguirsi di quadri scenici che conducono gradualmente il pubblico in un rapporto di simpatia e di condivisione con gli attori.

Conduzione laboratorio e regia: Rosamaria Maino

Testo: collettivo

Attori: Tiziana Caselli, Ivano Malagoli, Lorenza Pini, Giorgio Pistone,Tiziana Riccci

Un ringraziamento particolare, da parte di Gulliver, a Ivano Baldini e a Ennio Concari.